L’improvvisazione per l’orchestra giovanile
L’associazione MaMu Cultura Musicale, in collaborazione con l’associazione Crescendorchestra e l’IC Paolo e Larissa Pini di Milano organizza un laboratorio di improvvisazione dedicato a insegnanti, formatori, direttori che si occupano di conduzione di ensembles scolastici e orchestre giovanili, condotto dai docenti Paolo Botti, Stefano Montaldo, Carlo Nicita, attivi nella didattica musicale e con lunga esperienza artistica nel campo dell’improvvisazione e della musica d’insieme con i giovani.
I FORMATORI
PAOLO BOTTI
Nato a Roma nel 1969 studia presso il conservatorio S.Cecilia per poi diplomarsi presso il conservatorio di Perugia. Parallelamente agli studi classici coltiva lo studio del Jazz con Bruno Tommaso e Franco D’Andrea (con cui si diplomerà in Jazz presso il conservatorio di Trento). Dalla fine degli anni Novanta ad oggi ha collaborato con moltissime formazioni realizzando almeno una cinquantina di dischi e partecipando a tutti i più importanti festival italiani ed europei. Ha collaborato tra gli altri con Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Dave Liebman, Dave Burrell, William Parker, Tristan Honsinger. Come leader ha guidato il Paolo Botti Quartet e il gruppo La Fabbrica dei Botti oltre ad aver realizzato lavori in solo, il suo cd Angel and Ghosts del 2010 è stato votato tra i migliori dischi nell’annuale referendum Top Jazz dalla rivista Musica Jazz. Nel 2015 il suo lavoro The Lomax Tapes pubblicato in allegato alla stessa rivista è stato molto apprezzato dalla critica così come il successivo Lomax Lives pubblicato per Caligola Records, con questo progetto ha partecipato ad importanti festival come Crossroads, JazzMi, La Notte del Jazz (Brescia), Novara Jazz. Si è recentemente esibito al Blue Note di Milano in duo con la pianista Mariangela Tandoi .
STEFANO MONTALDO
Violista e Violinista milanese, si è diplomato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano con G.Franzetti. Ha approfondito la prassi esecutiva della musica contemporanea con A. Bennici a Biella e si è specializzato in viola e musica da camera a Trieste con J. Creitz) e a Vienna con T. Lea. Parallelamente alla formazione classica, si è rivolto al linguaggio moderno, conseguendo il Diploma Accademico di II livello in Musica Jazz a Milano e perfezionandosi presso il Berklee College of Music a Perugia, i corsi di Siena Jazz e il Conservatorio di Klagenfurt.
La sua carriera spazia dalla musica classica alla sperimentazione contemporanea. Ha collaborato con prestigiose istituzioni tra cui l’Orchestra RAI di Milano, Orchestra Giovanile Italiana, Milano Classica, Società dei Concerti, Radio Tre. È stato inoltre componente stabile dell’Orchestra Angelicum. In ambito Jazz e musica improvvisata, ha suonato nei principali festival nazionali (Verona, Torino, Pisa) collaborando con artisti quali Butch Morris, Anthony Braxton, Enrico Rava e Giorgio Gaslini. Come membro della Artchipel Orchestra, ha vinto il premio Top Jazz nel 2017 e 2022 come “Migliore Formazione dell’Anno”.
Docente di ruolo di Violino nelle SMIM, dedica gran parte della sua attività alla diffusione musicale tra i più giovani. Ha insegnato in ogni ordine di scuola, fondando un’orchestra interscuole premiata al Concorso Nazionale Civica Scuola C. Abbado. È socio fondatore dell’Associazione CrescendOrchestra di Milano, realtà dedicata alla formazione orchestrale giovanile.
Vanta infine numerose collaborazioni come musicista per importanti teatri milanesi, tra cui Piccolo Teatro di Milano, Teatro del Buratto, Teatro Franco Parenti, Teatro Nohma, Dance Haus di Milano.
CARLO NICITA
Flautista, improvvisatore, compositore e docente. La sua costante ricerca lo porta a muoversi tra jazz, classica, musica popolare. Ha registrato più di 40 cd come leader, co-leader e sideman e ha suonato in italia e all’estero in festival, teatri e jazz club tra cui Umbria Jazz Festival 2021; XI Biennial of Young Artists Europe and the Mediterranean Athens 2003, XI Klaipeda Jazz Festival in 2004, Torino Jazz, JazzMI, Trieste Jazz, Ah-um Milano, Blue Note Milano, Casa del Jazz Roma, Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University e molti altri ancora. Ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale tra cui Maria Pia De Vito, Huw Warren, Trilok Gurtu, Michael Moore, Enrico Rava, Giovanni Falzone, Yuri Goloubev, Rosario Di Rosa, Tito Mangialajo Rantzer, Eloisa Manera, Tino Tracanna, Mauro Negri, Ferdinando Faraò, Roberto Cecchetto, Keith Tippett, Karl Berger, Ingrid Sertso, Adam Rudolph, Mike Westbrook, Ciro Battista, Ector Costita Bisignani, Moacir Luz, Yelena Eckemoff, Michael Leonhart e tanti altri. Ha vinto il premio Top Jazz di Musica Jazz nel 2012, 2017 e 2022 come “Migliore Formazione dell’ Anno” con Artchipel Orchestra diretta da Ferdinando Faraò. Si è laureato in flauto classico al conservatorio Corelli di Messina e in Jazz col massimo dei voti al conservatorio Verdi di Milano. Ha studiato flauto classico con Konrad Klemm, Patrick Gallois, Matthias Ziegler, Mario Ancillotti, Giampaolo Pretto, ed altri ancora. Vince una borsa di studio offerta dal Berklee College of Music of Boston a Umbria Jazz nel 2001 e una borsa di studio a Siena Jazz nel 2002. Fa parte di Artchipel Orchestra, MIlano Music Collective, Laudamo Creative Orchestra Messina e altre formazioni. Ha tenuto corsi di improvvisazione presso i conservatori di Messina e Riva Del Garda. Insegna flauto traverso presso l’IC Don Gnocchi di Arese e fa parte dei docenti/direttori/arrangiatori dell’orchestra giovanile Crescendo Orchestra Milano.
PRESENTAZIONE DEL CORSO
L’improvvisazione ha attraversato tutte le epoche e gli stili della musica, caratterizzando fortemente l’attività degli esecutori nella loro dimensione creativa. Nel Novecento, la pratica dell’improvvisazione si è integrata stabilmente nel pensiero e nella prassi musicale, come approccio individuale e collettivo, arricchita dall’apporto di altri linguaggi musicali come il Jazz costituendo un terreno fecondo di ricerca e incontro tra musicisti, linguaggi e culture musicali differenti. Oggi l’improvvisazione è riconosciuta in campo didattico come una valida integrazione allo studio tradizionale di uno strumento, capace di rendere più consapevole il percorso musicale e stimolare un approccio più libero e creativo allo studio della Musica.
L’Associazione MaMu Cultura Musicale, in collaborazione con l’associazione Crescendorchestra propone un ciclo di incontri dedicati all’improvvisazione strumentale collettiva, indirizzato a fornire strumenti ai docenti per la conduzione del gruppo di studenti delle scuole medie o dei licei in possesso di abilità strumentali di base. Gli incontri sono volti allo sviluppo della dimensione creativa del far musica insieme e stimolare la cooperazione e il dialogo tra i vari attori in gioco.
A CHI SI RIVOLGE
Il corso è aperto a docenti delle scuole medie e dei licei a indirizzo musicale, insegnanti di musica, musicisti, formatori nell’ambito della musica d’insieme.
PROGRAMMA
Le tematiche che si svilupperanno nel corso degli incontri sono le seguenti:
- La Conduction*;
- L’improvvisazione su moduli tonali o modali, con l’uso di strutture armoniche e formali tratte dal repertorio Rinascimentale e Barocco;
- La creazione e l’uso di partiture create ad hoc con l’uso di grafie non convenzionali, intuitive e di facile realizzazione;
- Un ambito di improvvisazione che si ispira alla musica Jazz, al Blues e alla musica Pop, che fonde musica scritta e Conduction per arrivare alla elaborazione estemporanea dei brani proposti;
- Sessione di pratica di improvvisazione con orchestra giovanile in presenza;
LA CONDUCTION DI BUTCH MORRIS
La Conduction, nata in ambito Jazzistico, si caratterizza per il tentativo di fondere assieme la pratica orchestrale e quella improvvisativa, utilizzando un vocabolario di segni e gesti, inventati ad hoc o desunti dalla pratica, tramite i quali il “conductor” comunica all’orchestra le istruzioni in tempo reale per costruire un brano in modo estemporaneo. Questo approccio si apre a una molteplicità di risultati musicali, sempre diversi tra loro, attraverso il dialogo improvvisativo tra conductor ed esecutori. In ambito didattico ha il vantaggio di coinvolgere i musicisti in una esperienza che prescinde dalla scrittura e fa tesoro delle capacità già in possesso degli studenti, fornendo nel contempo uno strumento immediato utile al docente per coinvolgerli in un percorso di improvvisazione. La Conduction si presta inoltre ad arricchire e trasformare la partitura scritta (nel nostro caso alcuni brani tratti dal repertorio Jazz). Per approfondire, qui un intervento di Butch Morris, trombettista e storico pioniere della Conduction.
https://www.youtube.com/watch?v=lFdHksQedA8
DOVE E QUANDO
Il corso, della durata di 12 ore (8 ore in presenza + 4 di studio individuale), avrà luogo presso Magazzino Musica in via F. Soave 3, a Milano secondo il seguente calendario:
- sabato 7 marzo ore 10,30-13,30 – sessione teorica
- sabato 18 aprile ore 10-13 | 14-16 – sessione pratica
ISCRIZIONI E COSTI
Il corso è riservato ai soci MaMU Cultura Musicale e il costo per la partecipazione è di 190 euro.
ll pagamento potrà avvenire tramite bonifico bancario su IBAN IT33N0623001614000015269483,intestato ad Associazione MaMu Cultura musicale, causale “laboratorio improvvisazione – NOME COGNOME “. Si prega di inviare una mail completa dei propri dati e la ricevuta di bonifico all’indirizzo formazione@magazzinomusica.it
Il termine per le iscrizioni fissato è il 1 marzo 2026. Il corso verrà attivato con il raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
È previsto il pagamento tramite Carta del docente, per maggiori dettagli clicca qui.
ATTESTATI
Al termine del corso, per chi avrà frequentato almeno il 90% delle ore previste, verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini della formazione e dell’aggiornamento del personale della scuola, riconosciuto dal MIUR. (DM 28/07/06).