Festival Meetings 2027: CrescendOrchestra al lavoro su un nuovo progetto dedicato alla didattica musicale

CrescendOrchestra ha già iniziato a lavorare alla prossima edizione del Festival Meetings. Il 1° luglio 2026, presso l’Auditorium dell’I.C. Paolo e Larissa Pini di Milano, si è svolto un incontro programmatico e operativo dedicato alla progettazione delle attività del Festival Meetings 2027.

La riunione, intitolata “La didattica musicale, un giardino protetto”, rappresenta una nuova tappa del percorso di collaborazione sviluppato da CrescendOrchestra con la Rete SMIM di Milano e con musicisti, docenti e istituzioni impegnati da molti anni nell’educazione musicale di bambini e ragazzi.

Il confronto era stato preceduto da un primo incontro informale svoltosi a Castiglione Olona. La riunione del 1° luglio ha permesso di definire e consolidare le proposte per il prossimo Festival, affidando ai partecipanti il mandato di individuare nei prossimi mesi le attività da avviare prioritariamente, i loro destinatari, le modalità organizzative e le sedi nelle quali realizzarle.

Dai concerti alla formazione sul campo

Il Festival Meetings è nato come occasione d’incontro tra orchestre, cori e gruppi musicali giovanili. Accanto ai tradizionali concerti e alle prove aperte, l’edizione 2027 intende sviluppare una proposta specificamente dedicata alla formazione dei docenti e alla ricerca didattica.

Il progetto prevede la realizzazione di workshop nei quali esperti, insegnanti, bambini e ragazzi possano lavorare insieme.

Non si tratterà soltanto di incontri teorici rivolti agli adulti, ma di esperienze formative sul campo: gli esperti potranno mostrare concretamente il proprio metodo di lavoro con i giovani musicisti, mentre i docenti partecipanti avranno la possibilità di osservare, sperimentare e confrontarsi sulle pratiche didattiche.

I workshop potranno svolgersi in sedi differenti, all’interno o all’esterno dell’orario scolastico, coinvolgendo le scuole della Rete SMIM e altre realtà interessate. L’obiettivo è costruire un modello formativo che possa essere sperimentato e successivamente riproposto in contesti diversi.

Un progetto nato dall’incontro tra esperienze differenti

Alla riunione del 1° luglio hanno partecipato rappresentanti della scuola, dell’associazionismo musicale e della formazione artistica, insieme a professionisti provenienti da discipline differenti.

Erano presenti o collegati a distanza:

  • Rosario Borda, referente della Rete SMIM di Milano;
  • Daniele Bicciré, presidente nazionale della SIEM – Società Italiana per l’Educazione Musicale;
  • il pianista e didatta Annibale Rebaudengo, già presidente nazionale della SIEM;
  • la danzatrice e docente Rosita Mariani;
  • il direttore di coro Carlo Senatore;
  • Johnny Gómez e Naybeth García, fondatori e formatori del progetto Las Manos Blancas in Venezuela, oggi attivi anche in Italia;
  • Nicoletta Garioni, impegnata nella ricerca, nella creazione e nella formazione legate al teatro d’ombre presso Teatro Gioco Vita di Piacenza.

Per CrescendOrchestra hanno partecipato Michele Fedrigotti, Stefano Montaldo, Davide Gandino, Cristina Chiesa e Silvana Cani. Al confronto si sono inoltre aggiunte due docenti della scuola Rinascita.

La presenza di competenze così diverse risponde a una scelta precisa: considerare l’educazione musicale non come un ambito isolato, ma come un terreno nel quale possano incontrarsi ascolto, vocalità, movimento, ritmo, improvvisazione, espressione corporea, teatro e inclusione.

Le aree di lavoro definite

Nel corso della riunione sono state definite e consolidate diverse aree sulle quali sviluppare i workshop del Festival Meetings 2027.

Tra i temi individuati vi sono:

  • la vocalità, la formazione della voce e la gestione delle attività corali;
  • il ritmo e le percussioni, comprese le tradizioni musicali dell’Africa occidentale;
  • la direzione d’orchestra e la conduzione dei gruppi strumentali giovanili;
  • l’improvvisazione individuale e orchestrale;
  • la conduction, intesa come pratica di composizione e improvvisazione collettiva guidata;
  • la danza, il movimento e la consapevolezza corporea;
  • il rapporto tra postura, gesto e produzione musicale;
  • il teatro d’ombre come linguaggio espressivo e strumento didattico;
  • la musicoterapia;
  • le pratiche inclusive sviluppate attraverso l’esperienza delle Manos Blancas;
  • la formazione musicale di base e l’insegnamento strumentale.

La riunione ha avuto l’obiettivo di definire e consolidare queste proposte, con il mandato di individuare nei prossimi mesi le attività da avviare per prime, i destinatari dei diversi percorsi e le sedi nelle quali realizzarle.

Una riflessione sulla formazione musicale

Il progetto nasce anche dal desiderio di riflettere sull’esperienza maturata dalle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale e, più in generale, sull’evoluzione dell’educazione musicale nella scuola e nelle realtà formative del territorio.

La disponibilità di docenti preparati è essenziale per garantire a bambini e ragazzi percorsi musicali di qualità. La formazione non può limitarsi alla conoscenza tecnica di uno strumento: richiede anche la capacità di gestire un gruppo, riconoscere bisogni e potenzialità differenti, valorizzare la creatività e costruire un ambiente nel quale ogni giovane possa partecipare attivamente.

L’immagine del “giardino protetto” esprime proprio questa idea. La didattica può offrire uno spazio sicuro e accogliente nel quale sperimentare, commettere errori, ascoltare gli altri e sviluppare progressivamente autonomia e competenza.

Un luogo protetto, dunque, ma non chiuso: aperto all’incontro tra discipline, esperienze e metodi differenti.

Il percorso verso il Festival Meetings 2027

L’incontro del 1° luglio ha consentito di definire e consolidare le proposte per lo sviluppo dei workshop didattici del Festival Meetings 2027.

Nei prossimi mesi il lavoro proseguirà con l’individuazione delle attività da avviare prioritariamente, dei destinatari, delle sedi disponibili e delle modalità organizzative.

CrescendOrchestra intende così arricchire il Festival Meetings con un’attività capace di lasciare una traccia anche oltre le giornate dei concerti: un’occasione di formazione per i docenti, di esperienza diretta per bambini e ragazzi e di confronto tra persone che condividono la responsabilità e la passione per l’educazione musicale.

Il percorso verso il Festival Meetings 2027 è cominciato. Nei prossimi mesi racconteremo gli sviluppi del progetto e presenteremo progressivamente i workshop e le collaborazioni che ne faranno parte.